Heritage: una contemporaneità senza tempo

In questi ultimi tempi è emersa chiaramente una tendenza che ha portato all’elaborazione di innovative superfici ceramiche ispirate a reinterpretazioni di pregiati ed autentici materiali, come pietre, cotti e cementine, solo fino a poco tempo fa semplicemente replicati e riproposti, grazie ai benefici di un lento ma continuo processo di perfezionamento estetico, frutto delle diverse innovazioni impiantistiche e tecnologiche introdotte nel corso degli anni nei sempre più moderni stabilimenti produttivi del gres ceramico.

In occasione di Cersaie 2017, Ceramiche Brennero ha presentato alla propria clientela una serie di nuove ed interessanti novità tra le quali HERITAGE, un progetto ispirato alle cementine italiane reinterpretate alla luce della contemporaneità, dove le sembianze cementizie si fondono in un mélange armonico con trame e rilievi di una superficie lapidea. Un progetto attuale dai tratti puri ed essenziali pensato in maniera specifica per diversi mercati, sempre più contaminati da quelle tendenze che fanno riferimento ad un gusto middle europeo.

Ciò che lo contraddistingue è indubbiamente la dolcezza e l’armonia della superficie. Infatti, sebbene HERITAGE presenti un coefficiente di scivolamento pari a R 10, manifesta una piacevole morbidezza subito percepita dall’occhio e poi confermata al tatto. È proprio questo connubio tra caratteristiche tecniche e piacevolezza sensoriale a rendere le superfici HERITAGE adatte sia ad ambienti residenziali sia ad uso commerciale.

La ricchezza del progetto si traduce nel pregio di un corpo in gres colorato e nella realizzazione delle superfici nella versione naturale e lappata in una gamma di 5 colori dal sapore contemporaneo, ampiamente utilizzati nell’architettura di interni: dark, grey, taupe, sand e light.  Per quanto riguarda i formati, al 60×60, 30×60 e 20×60, rettificati e modulari tra loro, si aggiungono il 15×15 e il 7,5×15 che,  assieme ai mosaici e all’esagona, diventano sinonimo di progettualità poiché in grado di generare numerose e variegate soluzioni di posa. Vi è, infine, un’evidente naturalezza nel movimento della superficie posata determinata dal connubio tra l’effetto prodotto dalla struttura della materia e la variabilità grafica ottenuta grazie alle 18 e 36 facce diverse tra loro rispettivamente nei formati 60×60 e 30×60.

A completare il progetto si collocano originali soluzioni decorative da parete, risultato di un’avanzata ricerca in termini grafici e materici secondo la migliore tradizione ceramica italiana al fine di soddisfare la clientela che ama l’originalità e lo stile Made in Italy.

 

 

Federica Morgillo, nata nel luglio 1992, è neolaureata in architettura presso il Politecnico di Milano. La sua predisposizione per la scrittura l’ha portata ad essere per anni redattrice del periodico di architettura “Versione”, nato dalle esperienze di studenti e giovani entusiasti come lei. Attualmente, oltre a lavorare nella grande distribuzione, offre la sua consulenza ad aziende occupandosi di soluzioni progettuali di interni per showroom e sistemi espositivi, marketing, comunicazione e contenuti web.
Appassionata di interior design, arte, grafica, storia dell’architettura e museografia, ama scrivere e viaggiare.